fuori dai numeri che contano!

lui: “Mi hanno detto che non vedi bene il sito! ma che cosa usi?

io: “Firefox 1.0.7 su ubuntu

lui: “…..AAhhh, allora non ci perdiamo tempo

io: “…mmmhhhh ….. vabbe! come vuoi.”

Allora sono fuori dai numeri che contano, e non mi dispiace per niente. Ma quanto mi piacerebbe uscire da questa logica che odio con forza, e dentro di me questa piccola emarginazione mi porta a pensare al solito banale paragone delle gocce  che compongono il mare.

CapaRezza > Habemus Capa (2006) > La Mia Parte Intollerante

Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente

Cari professori miei, io vorrei che in giro ci fossero meno bulli del cazzo e più gay, più dreadlock e meno monclair, più Stratocaster e meno DJ, chiama la strega di Blair che ho un progetto in mente: rimanere sempre adolescente. Io sono molto calmo ma nella mente ho un virus latente incline ad azioni violente. Si sente sempre più spesso che sono un pazzo depresso. Meglio depressi che stronzi del tipo “Me ne fotto” , perché non dicono “Io mi interesso”? che si inculino un cipresso, dunque, tanto il mio destino è stare solo con chiunque. Alle bestie regalerò i miei sorrisi come Francesco d’Assisi e Pippi Calzelunghe

A 18anni questa mi sarebbe piaciuta dapa! ora anche 😉

Confronto televisivo

Sera passata prima guardando “Matrimonio all’italiana”, poi il duello TV tra i due castori. Devo dire che mi ha interessato molto, Pildo

  • tiene sempre una postura ingessata,
  • ordine maniacale per le due penne sulla sx,
  • fogli ordinati sul tavolo,
  • non riesce a restare dentro le regole dei tempi perche’ la sua mirabile oratoria ha bisogno di scene e palcoscenico,
  • inizia a parlare con un sorriso sarcastico e con un offesa verso il suo avversario,
  • innonda e stordisce con cifre mirabili e sensazionali

Poldo invece sembra Don Camillo

  • fogli sparsi sul tavolo,
  • rispetta i tempi, anzi a volte arranca a fatica verso i limiti del tempo
  • vuole la concertazione (devo riprendere in mano il flauto)
  • vuole la felicita’ (anche Albano e Romina e va che fine hanno fatto)

Devo dire che avrei molto da dire… ma sono gia’ stanco e stufo.