riassunto

Dopo parecchio tempo riesccomi a parlare di mestesso. Succedono tante cose, ci sono stati giorni che si passava dalle tenebre al piano terra in spazi di poche ore, oramai le speranze sono poche e forse bisogna farsene un ragione, o forse bisogna tentare altre strade.

Leggo volentieri Terzani, nel suo ultimo libro. Molto Molto Molto interessante, parla di un certo filo che quando si chiude il libro della vita, dovrebbe permetterti di rileggerla con un certo senso. Il termine della vita e la vita stessa vissuta in salita, perchè lui dice che se si prende il treno in discesa finisce solo verso le tenebre. Insegna a Folco di vivere anche con il silenzio, e tante altre cose. Da rileggere comunque!

Domani invece ho il terzo esame per la donazione del midollo osseo. Se passo questo ci sarà l’operazione vera e propria.

Dopo anni, anche perchè Ivan si è fatto male alla schiena, sono diventato capitano della mitica AsRosa!! mi sento proprio bene quando gioco!

Ancora gite in montagna con Lorenzo e Luca questa volta. La ferrata Che Guevara è veramente lunga, non solo per la ssalita che non finisce mai, ma per il ritorno che è veramente duro. 30 minuti per l’attacco, 2,30 per la ferrata, altra ora per arrivare in cima, 2,45 per tornare. Siamo usciti dal bosco che era buio pesto. Il ritorno inizia tranquillo poi si scende con il cordino per il bosco.. paura, poi canalone e poi giu di corsa pnel bosco aggrappandoci ai rami. Alla fine direi fantastico! a novembre ancora in montagna.

Dimenticavo, la fiesta dopo 136.000 Km è diventata un cubetto, sostituita da una scattante e nuova “Idea”

La cosa migliore è essere stupidamente distratti.