Fornovo – Cassio

Ripartiamo dalla casetta incantata delle suorine, una di loro ci accompagna al limite del paese di Fornovo raccontandoci nel suo italiano stentato un po la sua vita. Andiamo al’ufficio turistico, tappa obbligata e a fare colazione con cornetti (altra tappa obbligata).

Oggi invece di seguire la strada del sito seguiamo quella del libro Via Francigena di “Terre di Mezzo”. Statale e poi si lascia la val di Taro per iniziare a salire sugli appennini: Pieve di Respiccio, Sivizzano, villaggio Bardone, Terenzo, Castello di Casola (749 m), Villa, salti del diavolo, cassio.

Lunga anche oggi, ma il paesino dove si arriva e’ molto bello. La casa cantoniera trasformata in ostello e’ tutta per noi. Freddo e tanto fango per strada. Anche pioggia a tratti ma poca. La strada e’ stata abbastanza lunga anche oggi. Mangiamo al bar che fa anche da ristorante. La gente di questi posti e’ meravigliosa e al bar siamo gli unici due “stranieri”. Il mattino seguente saranno le stesse identiche persone a farci compagnia mentre facciamo colazione. Il tramonto e’ stupendo e la mattina anche il tempo e’ bello.

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