Rosa – Lavis 2:1

incredibile vittoria per 2 a 1 non tanto perché sia stata una vittoria sofferta o con una partita incredibile, ma solo perché abbiamo vinto, lo scorso anno per vincere una partita ci abbiamo messo 6 mesi.
Lore é a casa con il braccio rotto, mercoledí é stato operato e gli hanno messo un paio di viti in zona polso.

il corso

Il corso alla fine é stato per me interessante, ho scoperto molte cose che non sapevo. La cittá poi é bellissima, tranne la sirenetta che é anonima, tutto il resto é bellissimo. Dal BalckDiamond, la bibilioteca dove ho acquistato per Ale una Moleschina, ai vari palazzi strade quartieri e parchi. A sud della stazione la zona a luci rosse, a ovest Cristiania dove é tollerata la maria in un ambiente da fattoria di figli dei fiori, Ai Parchi bellissimi, ai palazzi reali, ai castelli.

Le bici poi, ovunque bici e ciclisti, pochissimo traffico di automobili. Genitori e bimbi di ogni etá insieme in bicicletta, ai semafori la coda delle bici sulle immancabili ciclabili supera di gran lunga quella delle auto.

Ottima compagnia anche. Nota dolente invece il cibo che ha veramente una qualitá scarsina. Sono stato proprio contento di questa settimana. un po di foto

Da Copenhagen

First day

Ci svegliamo e il tempo non é bellissimo, ma la citta si. Passeggiamo a piedi verso la zona del corso.
Il corso é in un vecchio palazzo in un cortile interno. il palazzo ha tante finestre ma non balconi, i lavandini delle cucine spesso sono sotto la finestra. tutto é openspace e molto informale, a cominciare dal docente. Il mattino scorre bene ma il pomeriggio é un po pesante.
Uscendo facciamo un giretto per la citta si torna in camera, si mangia qualcosa e poi al Tivoli. Parco dei divertimenti in pieno centro… una boiata e triste come tutti parchi dei divertimenti. 85kr buttate via. Dentro il Tivoli il barattolo di plastica della birra con l’immagine del parco ha la cauzione, che restituisci in appositi bidoni.

Partenza per Copenhagen

Con il collega Marco si parte verso le 8 per Verona, Aereporto Catullo. Viaggiamo con Lufthansa fino a Monaco (perché non siamo direttamente partiti da Monaco?) e poi verso Copenhagen.
All’aereoporto di Monaco siamo al gate e aspettiamo il nostro volo, ne arriva uno airPrtugal, davanti a noi 5 ceffi uomini e donne si alzano, vestiti un po cosí con giubbetto e zeinetto, da dietro spunta la pistola e le manette, nessuno gli ha detto che non basta essere in borghese per non farsi notare? si dirigono al gate e fermano random quelli che escono… che trana scena.
come riconoscerli? sono tutti appostati davanti al gate con un portafoglio in mano per far vedere i documenti e uno di loro é dietro in caso dievenienza.

Arrivo a Copenhagen trnquillo, 1 km per raggiungere dove sono i bagagli. poi treno e in 5 minuti sei in cittá. Scendiamo di fronte al parco dei divertimenti Tivoli, poi a piedi lungo la zona pedonale fino all’albergo