Insopportabile

Se uno dice bianco l’altro dice nero, se uno dice che tutti dicono bianco, l’altro dice che comunque é nero.
ma perché? ogni minima cosa sembra che sia la pietra angolare della propria virilitá. Non so piú cosa pensare e come comportarmi. Sono quelle cose che portano verso la felice solitudine.

Erri De Luca

Come ha giustamente detto Erri de Luca domenica sera a “Che tempo che fa”: “suggerisco a chi ha autorizzato lo sgombero del campo nomadi di Via Rubattino a Milano di andare a sgomberare il presepe a casa propria”.. poi ha detto mi vergogno da italiano.

Spesso mi dico che vorrei amici cosí, ma in effetti queste sono guide. Voglio la mia guida, me la sono scelta tra mille, ma adesso la voglio.

Software Freedom

mi ritrovo alla conferenza annuale sul sw Open… personaggi veramente interessanti e presentazioni che lasciano a bocca aperta 😉 la simpatia che manca nelle noiosissime presentazioni sui sistemi proprietari.

Questa é una grande differenza che mai nessuno nota.

slowly

una gioranta d’autunno in un posto pieno di ricordi amari. il sole e i colori, l’azzurro intenso il calore, tramutano l’amaro in dolce e con questa moglie e questa figlia passo un pomeriggio che nessuno piú ruberá dal mio sentire.
lentamente il sole cala e lentamente torniamo nel nostro tempo.

Ti guardo negli occhi mentre ti addormenti

Ieri Ale era al seggio e io ho avuto la fortuna di stare tutto il giorno con Emma, da solo arrangiandomi.
Capisci molte cose del lavoro che tutti i giorni fa Ale e anche di tua figlia e dei suoi tempi.
Tutto bene, Ale é arrivata prorpio al momento della poppata, la giornata di ottobre era meravigliosa e Emma ha dormito molto mentre passeggiavamo con grande tranquillitá.
Poi la sera ti abbraccio e ti guardo negli occhi, mi stai tra le braccia, mi rifletto nei tuoi occhi stanchi e lucidi, che alternativamente si chiudono e si aprono, ti accarezzo la testa e ti abbandoni a Morfeo. E rivedo in te tua mamma.

Valore

considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca, il regno
minerale, l’assemblea delle stelle.
considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario, la
stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi
vale ancora poco.
considero valore tutte le ferite.
considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in
tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare
gratitudine senza ricordarsi di che.
considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome del
vento che sta asciugando il bucato.
considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la
pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore..

molti di questi valori non ho conosciuto.

erri de luca

Santa croce

Scendiamo in valle e risaliamo per La Val, dove facevo il torneo notturno di calcio. Poi si lascia la macchina e su. Il finale é un po duro e il passeggino é da portare a mano ma solo gli ultimi 500 metri. ‘il panorama e il posto é meraviglioso, Emma bravissima e tutti la guardano e le sorridono. Passiamo per i prati di Armentara, verde intenso e montagne Cima nove e cima dieci sopra di noi.
Scritti brani importanti dell’alpinismo qui sopra, vie di Messner e del fratello. La chiesa di Santa croce é bellissima.

Plan de Corones

Da passo Furcia, su per i tornanti che dovevano far parte del giro d’Italia poi rimandata per neve (io ero su passo delle erbe ad aspettare i girini che non sono passati), e poi effettivamente tappa. Arrivati su giro sotto la cima e ritorno. Panorama meraviglioso.

vanaze!!!

si parte e si Arriva a San Vigilio di MArebbe. Le vacanze me le sono conquistate e volute. perché non posso andare in vacanza tranquillo, conil lavoro che mi opprime e mi tiene sempre in sospeso?
… alla fine ci sono riuscito e sono molto contento. Hotel Corona 4 stelle a San Vigilio di Marebbe. Siamo in un bellissimo albergo in Badia, alle porte del Parco naturale di Sennes Fanes. Qui vicino io e Ale ci siamo avvicinato. Il rimorso morde ongi tanto ma noi tre siamo bellissimi.

Ci facciamo un giretto e mettiamo i piedi nel fiume in una “spiaggetta”, che FREDDOOOOOooo, ma la giornata é meravigliosa e la valle altrettanto.
Sauna, cena, cemeriere carinissimi, stanza da letto… tutto perfetto.

Avelengo

Altra gita con passeggino, parcheggiamo appena sopra il parcheggio a pagamento, prendiamo a sinistra e con una bella strada arriviamo alla Leadneralm. Per il ritorno andiamo verso il knottenkino, peccato che gli ultimi 300m siano impossibili! poi scendiamo e andiamo all’Alpenrose eci mangiamo uno strudel e una torta con le prugne che non sono per nulla soddisfacenti. Riprendiamo il sentiero 12A ma é un brutto sentiero, meglio la prossima volta prendere il 12 che é la strada asfaltata. poi si incrocia la strada e prendiamo quella anche se questa volta avremmo potuto forse prendere il sentiero per arrivare ad Avelengo.
Il giro é bellissimo dal punto di vista panoramico e tranne questi 2 punti brutti anche comodo.

Quando?

quando finiro’ di farmi domande, quando finiro’ di voelre un mondo migliore? quando smettero’ di credere che c’é una soluzione? quando avró la possibilitá di stare lontano da arroganti saccenti?

…. ma chi mi credo di essere?

Trodena

Bella Gita, si parte da Trodena, parcheggiare sopra poi si scende in paese epoi a destra verso la malga Cislon. Asfaltata per un pezzo poi sterrata ma sempre buiona per il passeggino. Dopo circa un ora si arvia alla malga. Molto bella e il panorama ne vale la pena. Si riparte continuando sulla strada principale, sempre sterrata un po piú dura ma sempre buona. Si arriva ad un punto panoramico e poi inizia una ripida discesa, fare un po di attenzione, poi gli ultimi 500 m prima del parcheggio sono a mo di mulattiera, scomoda.
Il giro comunque é molto bello.

Festa del Latte

Partiamo come al solito con calma, all’uscita del casello di Bressanone un po di coda, ma Emma é buona e noi stiamo bene. Arriviamo a Valles e ci sono mille e mille persone. Partiano e facciamo la strada asfaltata, é molto caldo, incontriamo lorenzo e Katia con Daniele che mangia, c’é anche la sorella con marito e genitori. Noi ripartiamo visto che in movimento Emma sta iú tranquilla, é abbastanza faticoso e ci sono un sacco di piccoli bus che fanno casino. Arriviamo su ed é bellissimo, mangiamo i panini e ce ne stiamo su fino alle 16,30. Lore é giá sceso e i parenti non sono neppure saliti.