Venaria – Torino

Dopo affannose ricerche l’apt di torino ci trova un albergo …. 4 stelle a 90Euro a notte a stanza. Alla fine la colazione non é granché anche se le stanze sono belle e pulite.
Prima di arrivare a Torino ce ne andiamo al castello di Venaria. Meraviglioso castello e parco, niente da dire, lascia bocca aperta. Il castello é interessantissio, il borgo vicino pure e il parco (ancora in ristrutturazione) meraviglioso. Fa caldo e lo soffriamo un po.

ce ne andiamo in albergo e poi a fare un giretto nel centro di torino.

Le Langhe

Partiamo da Verduno dopo che Emma ha dato da mangiare al coniglio amilcare e salutato tutti gli animali dell’agriturismo.
Il tragitto: Verduno – LaMorra – Barolo – Dogliani- Serravalle Langhe – Serralunga d’Alba – Grinzane Cavour – Alba.
I posti sono belli, ed Emma é bravissima e allegra. ci vorrebbe il tempo giusto e non la macchina per vederli, assagiare i gusti di questa terra…..
Ma va bene cosí.

Castello di Racconigi

dopo una bella colazione, partiamo con calma per il castello di Racconigi. il Castello é bello e il parco un po selvaggio ma interessante, vediamo le cicogne libere e belle con i nidi proprio sulle guglie.
Le vicende dei Savoia iniziano ad entrarci dentro e ci seguiranno per queste vacanze.
Tornanndo a casa ci fermiamo a Bra. Molto bella e soprattutto viva, vediamo la sede dello slow food. di questo paese é il fondatore di questa associazione.
Cena meravigliosa all’agriturismo!

Partenza per il Piemonte

Partiti alle 15.45 e arrivati alle 19:30 a Verduno (vicino ad Alba). Serata meravigliosa, con gli occhi ancora lucidi dalle lacrime. Mangiamo due panini in macchina. Emma é una meraviglia si adatta a qualsiasi situazione. il bed and breackfast é moto bello. Verduno é un piccolo paesino a una decina di chilometri da alba, sulle colleni sperduto un po fuori dal tempo, ma neanche tanto.
stiamo bene il tramonto é bellissimo. 70 euro a notte per la camera. l’agriturismo di chiama ca del re

Rasoio di Hanlon

Quello ne trova sempre una piú del diavolo….

http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Hanlon

Il rasoio di Hanlon (in inglese Hanlon’s Razor) è un principio metodologico, formulato sul modello di quello, più noto, di Ockham, che suggerisce di considerare, come causa di una fattispecie, l’ipotesi più immediatamente verosimile rispetto a quella meno probabile. Il concetto è attribuito a un non meglio identificato Robert J. Hanlon, il quale avrebbe formulato, o quantomeno avrebbe reso noto, tale assunto intorno al 1980.
Esso può essere riassunto come «Non attribuire a cattiveria ciò che puoi facilmente spiegare con la stupidità»[1] o, in un’altra forma più semplificata, «Non presumere mai cattiveria laddove la stupidità basti»[2].

estate ad aprile

non si parla d’altro che di queto incredibile caldo. Roba da 30 gradi in cittá. noi invece con Franz, Milena e Sofia ce ne siamo andati a fare un passwggiata da Tirolo verso i laghi di sopranes. Ci siamo fermati dopo un ora alla malga alla cascata. Bellissimo. Giornata ricca come sempre. Queste bimbe arricchiscono. mi ritrovo a pensare al nulla mentre cammino, scheletro vuoto come le canne di bambu nella meditazione yoga. respirare aria e sentire il peso di emma sulle spalle che dorme dolcemente arricchisce di un qualcosa che non ha peso ma ha sostanza.
che strane sensazioni.

Cresce a vista d’occhio

Emma cresce e la scopriamo sempre piú, come lei scopre il mondo. Ancora non parla tranne dei no decisi che continua a proferire. Oggi era un caldo estivo, in maniche corte ai campi da calcio / tennis di maso ronco. Mattinata al mercato e domani giretto in montagna.
Giovedí invece abbiamo festeggiato i compleanno di Corrado in pizzeria a Nalles. Avevamo preso Cecitá di Saramango ma lo aveva giá letto quindi oggi abbiamo cambiato il regalo con un libro di Mauro Corona.
Domani con cugino Lorenzo e Manuel si va a Lana al San Vigiluis!